La logistica energetica si conferma un nodo centrale per la sicurezza degli approvvigionamenti, la competitività del sistema portuale e una transizione energetica concretamente realizzabile. È quanto emerso il 27 gennaio alla Camera dei deputati nel corso del convegno promosso da ASSOCOSTIERI “La logistica energetica tra sostenibilità e realismo”, occasione nella quale sono stati presentati due studi sul settore realizzati da Assocostieri–Nomisma Energia.
I lavori sono stati aperti dal Presidente di ASSOCOSTIERI Elio Ruggeri e moderati dal Direttore Generale Dario Soria, con la partecipazione di importanti rappresentanti istituzionali, delle Autorità marittime e degli operatori industriali e finanziari del settore. I saluti istituzionali sono stati affidati all’on. Luca Squeri e all’on. Salvatore Deidda, Presidente della IX Commissione Trasporti della Camera dei deputati, che ha sottolineato la centralità della logistica energetica per il sistema Paese e la necessità di politiche industriali fondate su analisi realistiche e su un dialogo strutturato tra istituzioni e imprese.
Nel corso del convegno è pervenuto un messaggio del Vice Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Edoardo Rixi, che in una lettera a sua firma ha ribadito il ruolo strategico della logistica energetica e del bunkeraggio nel rafforzamento della competitività del sistema portuale nazionale e nel percorso di transizione energetica, sottolineando l’impegno del Governo nello sviluppo delle infrastrutture e di un quadro normativo favorevole all’innovazione.
Il primo studio, presentato dal Prof. Davide Tabarelli e dedicato al bunkeraggio marittimo nazionale, evidenzia un settore sotto pressione a causa di costi elevati, complessità burocratiche e riduzione della capacità di raffinazione. Un quadro particolarmente critico se si considera che il trasporto marittimo rappresenta il 75% del commercio estero dell’Unione Europea ed è responsabile di circa il 4% delle emissioni di gas serra UE. Le analisi mostrano come i costi del bunkeraggio nei porti italiani siano superiori di circa il 10% rispetto ad altri porti del Mediterraneo e come la Spagna abbia superato l’Italia nelle forniture di bunker. Le previsioni al 2040 indicano inoltre un calo significativo delle vendite di bunker in Italia.
A valle della presentazione dello studio, Dario Soria ha dichiarato: «È indispensabile valorizzare il ruolo della logistica energetica e della nostra filiera del bunkeraggio marittimo internazionale. Dobbiamo evitare di farci male da soli e recepire direttive comunitarie o applicare regolamenti in maniera penalizzante rispetto ai nostri competitor intra-UE. Stiamo di fatto regalando parti del nostro Paese a operatori comunitari di altri Stati membri, non perché siano più bravi di noi, ma perché si avvantaggiano di un contesto normativo più favorevole».
Il secondo studio analizza gli scenari della transizione energetica al 2050 e il loro impatto sulle infrastrutture di logistica energetica. Secondo lo studio Assocostieri–Nomisma Energia, gas e petrolio rappresenteranno ancora tra il 50% e il 60% della domanda energetica italiana. Il settore dei trasporti continuerà a dipendere in larga misura dai combustibili liquidi, che copriranno oltre il 90% dei consumi energetici, mentre il calo della produzione nazionale di gas renderà sempre più rilevante il ruolo del GNL e delle infrastrutture costiere.
Aprendo i lavori, il Presidente Elio Ruggeri ha sottolineato: «Assocostieri rappresenta da oltre quarant’anni una parte essenziale del sistema energetico nazionale: le imprese della logistica, dello stoccaggio e della distribuzione dei prodotti energetici. Un mondo assolutamente strategico, perché senza infrastrutture, senza depositi, senza porti, senza operatori logistici nessuna transizione è possibile». Ruggeri ha ribadito che «la sostenibilità è un obiettivo concreto, che va affrontato tenendo insieme la tutela ambientale e il funzionamento del sistema energetico, attraverso gradualità, investimenti coerenti e un quadro normativo che accompagni il cambiamento invece di ostacolarlo».


Nel corso dell’incontro, il Vicepresidente di ASSOCOSTIERI Fabrizio Mattana ha richiamato l’attenzione sugli strumenti abilitanti della transizione energetica, evidenziando il ruolo di GNL, bio-GNL, GPL e biocarburanti e la necessità di infrastrutture adeguate, chiarezza normativa e incentivi coerenti per garantire continuità operativa, riduzione delle emissioni e sostenibilità economica.
Concludendo, il Presidente di Assocostieri, Elio Ruggeri, ha sottolineato come i dati presentati confermino la centralità della logistica energetica per il sistema Paese e la necessità di politiche industriali fondate su analisi realistiche e su un dialogo strutturato tra istituzioni e imprese.


