14, 15 e 16 ottobre, Agroenergia in Sicilia, tre seminari gratuiti

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14, 15 e 16 ottobre, Agroenergia in Sicilia, tre seminari gratuiti
14, 15 e 16 ottobre, Agroenergia in Sicilia, tre seminari gratuiti

Agroenergia organizza in Sicilia tre seminari gratuiti in collaborazione con la Regione Sicilia – Assessorato dell’Agricoltura, dello Sviluppo Rurale e della Pesca Mediterranea.
Il primo appuntamento è a Palermo, martedì 14 ottobre, su “Trattare, gestire, valorizzare energeticamente le sanse”, per approfondire il tema degli scarti oleari. Fino ad oggi, lo smaltimento dei reflui oleari e della sansa rappresentava il principale problema ambientale per i produttori di olio del Mediterraneo, le sanse erano utilizzate negli impianti di biogas in misura ridotta, fondamentalmente per la loro stagionalità, che rendeva necessario associarle ad altre biomasse.

Oggi, nuove tecnologie di spremitura, permettono di ottenere un prodotto energetico utilizzabile tutto l’anno.
Mercoledì 15 ottobre a Caltanissetta si parla invece de “La valorizzazione energetica dei rifiuti”. La progettazione di impianti di biogas alimentati a FORSU oggi è possibile e per la Sicilia rappresenta un’opportunità trasformare il problema della frazione organica in una risorsa e permette anche a piccole comunità di dotarsene, evitando il trasporto dei rifiuti su strade per lunghe distanze, abbattendo i costi relativi alla logistica. Inoltre gli impianti di biogas oggi sono più compatti ed economicamente interessanti e sostenibili anche per unità di raccolta di rifiuti più ridotte.
Infine, il 16 ottobre, a Catania, seminario su “Biometano da biomasse agricole”. La Sicilia possiede un notevole potenziale di risorse in campo agroenergetico e costituisce anche un terreno di sperimentazione per colture dedicate; molte sono le possibilità di impiego di sottoprodotti agricoli, dal pastazzo di agrumi, alle vinacce esauste, agli scarti di lavorazione agroindustriali che da rifiuti diventano risorse. Il biogas, infatti, è in grado di valorizzare i residui agricoli che altrimenti verrebbero trattati come rifiuti e che spesso sono una grave fonte di inquinamento.
Per info ed iscrizioni: www.agroenergia.eu

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