Allerta meteo Italia, settimana di forte maltempo: oltre 100mm di pioggia da nord a sud e prime nevicate sulle Alpi

L’autunno si è presentato ieri con violenza sul Nord Italia, portando violenti nubifragi, frane, esondazioni e allagamenti che hanno messo in ginocchio interi territori.

E la situazione, secondo le previsioni, non migliorerà a breve: nelle prossime ore il maltempo raggiungerà anche il Centro e il Sud, con piogge battenti e temporali diffusi.

Sulle Alpi è atteso un vero cambio di stagione, con le prime nevicate in alcune valli già nei prossimi giorni.

Previsioni di Luca Lombroso, meteorologo di Meteored Italia

Italia verso un brusco cambio di scenario meteo

Luca Lombroso –L’anticiclone delle Azzorre resta defilato sull’Atlantico, mentre una profonda saccatura spinge fronti freddi verso l’Europa e il Mediterraneo. Al momento sul nostro Paese prevalgono correnti sud-occidentali miti e umide, ma entro 24 ore un fronte freddo attraverserà il Nord e parte del Centro.

Da mercoledì l’instabilità aumenterà: la saccatura si approfondirà sul Mediterraneo centrale formando un minimo tra Ligure e Tirreno e, con l’arrivo di aria fredda in quota fino a –20 °C a 500 hPa, si aprirà la strada a un vero cambio di stagione.

Fronte freddo verso il sud

Martedì 23 settembre tregua parziale al Nord, temporali ancora al Centro-Sud. Il fronte freddo abbandona il Nord ma lascia dietro di sé code instabili: ampie schiarite su Nord-Ovest, Liguria ed Emilia-Romagna, mentre piogge e rovesci tornano sul Piemonte occidentale e sulle Alpi marittime. Maltempo insistente su Alpi orientali, Veneto e Friuli-Venezia Giulia, con temporali e accumuli oltre i 100 mm.

Al Centro migliorano Toscana e Sardegna, ma restano piogge e temporali tra Lazio, Umbria, Marche, Abruzzo e Molise. Al Sud i temporali raggiungono la Campania e lambiscono la Sicilia occidentale, con nuvolosità diffusa altrove.

Temperature in rialzo sull’Emilia-Romagna (26-28°C), più fresche al Nord-Ovest (18-22°C), stabili al Centro (25-26°C) e ancora elevate al Sud (28-30°C).

Da un mercoledì mite a un giovedì d’autunno pieno

Due giorni all’insegna della variabilità. Mercoledì 24 settembre tempo più stabile con ampie schiarite su gran parte del Paese: al Nord tuttavia rovesci intermittenti lungo l’arco alpino con neve oltre i 2.000-2.400 metri, al Centro-Sud venti vivaci e pochi scrosci isolati tra Calabria e Marche.

Giovedì 25 cambio netto: una ritornante occlusa fredda porterà cieli molto nuvolosi al Nord con piogge irregolari e neve in calo a 1.500-1.700 metri sulle Alpi, localmente fino a 1.000-1.300 metri al Nord-Ovest.

Temperature in brusco calo: al Nord massime 18-22°C, al Centro 22-24°C, più miti al Sud con punte di 28-30°C tra Puglia e Sicilia. Minime fino a 8-10°C in alcune zone del Nord, attorno ai 12°C nelle conche, ancora 16-18°C al Sud.

Cosa ci aspetta avvicinandoci al weekend

Per venerdì prevista ancora instabilità residua al Nord, con piogge sparse e nevicate sulle Alpi centro-orientali, in esaurimento verso Emilia-Romagna e Nordest di pianura. Al Centro tempo variabile, mentre al Sud è atteso un peggioramento marcato con rovesci e temporali legati a un minimo depressionario in formazione.

Anche per la giornata di sabato è atteso tempo instabile, con nubi irregolari che interesseranno buona parte del territorio nazionale e che saranno accompagnate da precipitazioni sparse, localmente ancora a carattere di rovescio o temporale.

Il fine settimana trascorrerà quindi con cielo parzialmente nuvoloso, piogge e temperature quasi ovunque al di sotto della norma e in in calo con minime autunnali (8-10°C al Nord, 14-16°C al Sud) e massime contenute: 18-20°C sabato e 22-24°C domenica al Nord, valori simili al Centro e al Sud intorno a 26-28°C.

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